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Penisola del Sinis - area marina protetta
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E' indubiamente una delle zone più suggestive della provincia di Oristano.
L'insieme paesaggistico è di straordinaria bellezza
, dal mare, alle dune alle spiagge. Il territorio ha anche una grande valenza naturalistica: lo stagno di Cabras , uno dei più grandi d' europa.
Le rive orlate di canneti, sono popolate da un avifauna acquatica di grande interesse trai quali i fenicotteri, mentre le acque
ospitano in quantità pesci pregiati.
Grande interesse etnografico suscita, imbarcazione caratteristica dello stagno il fassone, fatto di erbe palustri.
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Nel promontorio di Capo San Marco dopo l' abitato
di S. Giovanni Sinis si trova il sito archeologico di
Tharros città fondata dai fenici. Tra le rovine che si
estendono sulla collina si evidenziano, le terme a
mare, vari templi punici e romani, abitazioni e
botteghe.
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Subito a nord di San Giovanni
si trova la costa di
abbarossa e il promontorio di torre Seu (oasi naturalistica del WWF).
Oltre si trovano facilmente raggiungibili le
spiagge, caratteristiche per la sabbia formata da
granuli di quarzo, di Is Aruttas e Mari Elmi.
Del territorio del Sinis fanno parte lo scoglio del
Catalano e l'isola di Mal di ventre, di aspetto selvaggio
e incontaminata. |
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