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Il Lunedì sucessivo alla Domenica delle Palme, detto Lunissanti è il giorno più importante della Settimana Santa castellana.
Contrariamente alla maggior parte dei riti pasquali della Sardegna è questo il giorno dei misteri. I confratelli si ritrovano tutti alle sette del mattino a Santa Maria per indossare le proprie divise. Scelti i portatori , divisi in tre gruppi che sfileranno a capo coperto, e coloro che effettueranno il coro stesso più un altro elemento a capo scoperto che aprirà il gruppo iniziano le processioni: prima da Santa Maria alla Cattedrale, poi dalla Cattedrale al piccolo paese di Tergu e infine dopo il ritorno a Castelsardo, i vari gruppi girano per la città fino a mezzanotte. La sera in una Castelsardo illuminata solo dal fuoco di alcune fiaccole termina con la messa la processione. In quest’ ultima messa i confratelli intonano il De profundis per i confratelli morti. |
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Lunissanti ( 29 marzo)
Viene effettuata La Prucissioni, un imponente processione con un crocifisso e la Madonna Addolorata. Vengono eseguiti da confratelli diversi rispetto a quelli del Lunedì, lo Stabba e il Miserere e le soste sono decisamente inferiori a quelle del Lunissanti. La Vergine reca un pugnale che le trafigge il cuore e viene portata nella chiesa per l’ adorazione dei sepolcri.
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Venerdi Santo ( 2 aprile)
Dopo il trasporto Mattutino e in forma privata del cristo, la sera viene effettuata la processione con i cori che cantano dei Miserere con registri diversi e con degli andamenti rapidi (fugghi fugghiendi) così come la messa molto veloce e naturalmente senza l’ eucaristia.
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