home

RITI PASQUALI ALGHERO
ALGHERO INDIETRO

I riti della Settimana Santa di Alghero coinvolgono numerose confraternite sia italiane che catalane e sono organizzati dalla Confraternita della Misericordia, detta anche dei Germans Blancs, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale.
Al centro dei festeggiamenti è un simulacro seicentesco in legno del Crocifisso, Lo Sant Crist de la Misericòrdia, custodito dalla Confraternita del Gonfalone nella chiesa della Misericordia.

Il Martedì Santo ( 30 marzo)
ha luogo la Processò dels Misteris (la Processione dei Misteri) che parte dalla chiesa di San Francesco e si dirige verso la cattedrale di Santa Maria accompagnando le sei statue, portate a spalla, che rappresentano i momenti più significativi della Passione di Cristo e che coincidono con i cinque misteri dolorosi del Rosario.
Queste statue rappresentano nell’ordine: Gesù nell'orto degli ulivi, la flagellazione, l'incoronazione di spine, Gesù che porta il fardello della Croce, il Cristo Crocifisso e, infine, chiude il corteo Maria Addolorata.



Giovedi Santo ( 1 aprile)
La mattina vengono benedetti i 3 oli (infermi, crismale e battesimale) mentre la sera viene celebrata la messa in Coena Domini dove vengono lavati i piedi degli Apostoli.

Successivamente viene inscenata la processione delle Celcas dove le donne della confraternità si recano ai sepolcri allestiti nelle varie chiese della città. Sempre in numero dispari. Viene portato in cattedrale il Sancristus in croce e dopo il suo inalberamento gli viene deposto in testa la corona di spine.

Venerdi Santo ( 2 aprile)
La celebrazione ha inizio verso le otto di sera dopo l'adorazione della Croce che viene detta popolarmente la Missa Fugi Fugi e si svolge in cattedrale.
Un corteo diretto alla chiesa di Santa Maria, muovendosi dalla chiesa della Misericordia e procedendo lungo le viuzze della città vecchia, porta oltre agli strumenti che occorrono per schiodare Gesù dalla Croce (tenaglie e martello) anche le scale su cui saliranno due dei quattro barons per effettuare l'opera.
Sfilano in questa processione anche le statue di San Giovanni e dell'Addolorata che accompagnano la bara in cui verrà deposto il corpo di Cristo, mirabile opera in stile barocco interamente decorata in oro zecchino, chiamata dalla popolazione bressol (culla).

Il momento più intenso e drammatico di questa giornata e di tutta la Settimana Santa è il rito del Desclavament, con il quale ogni anno la collettività rivive il doloroso momento della depositio.
ISi avvia quindi la processione durante la quale il simulacro è portato, con tutti i simboli della Passione, lungo le vie della città illuminata dai farols e dalle luci dei lampioni che per l'occasione vengono ricoperti da un drappo rosso. Il rito si conclude a notte fonda nell'oratorio della Misericordia.


Domenica di Pasqua (4 aprile)
Nella mattina della domenica di Pasqua, intorno alle dieci, si assiste all'Incontro fra le due statue del Cristo Risorto e della Madonna Gloriosa.

Contemporaneamente dalle chiese di San Francesco e della Misericordia escono due distinte processioni che accompagnano, rispettivamente, la Vergine e il Cristo Trionfante.

Queste si incontrano fra la folla festante, gli spari a salve dei fucili e dei mortaretti e, in segno di gloria, il suono festoso delle campane di tutte le chiese.

Le due statue si inchinano l'una all'altra e le due processioni si fondono in una, proseguendo per un breve itinerario accompagnate dalle corporazioni di arti e mestieri (gremi) con i loro vessilli.